![]()

Questa mattina, io e la mia classe, con le maestre Emilia e Raffaella, siamo andati a visitare la Scuola Media Buricchi. Io ero molto emozionata e mi vergognavo un po’ al pensiero di incontrare i professori e i bambini più grandi di me. Infatti ieri sera non riuscivo ad addormentarmi perché ero in ansia per questa mattina.
Verso le nove siamo partiti dalla nostra scuola con l’autobus e dopo poco tempo siamo arrivati. La scuola media si trova al primo piano di un grande edificio, abbiamo salito le scale e siamo entrati nella Sala Insegnanti , dove ci aspettava una professoressa che ci ha offerto la colazione. Dopo noi bambini siamo stati divisi in gruppi e io sono andata nelle classe 2^ B insieme ai miei compagni: Asia, Lorenzo, Marco e Alessio. In classe abbiamo trovato la professoressa che era venuta nella nostra scuola a leggerci un racconto. Lei ci ha fatto sedere accanto ad un bambino, che ci avrebbe fatto da tutor: io ero insieme a Benedetta che è stata molto gentile. Durante la lezione la professoressa ha spiegato come scrivere un racconto di avventura e abbiamo fatto uno schema.
I nostri tutor, durante l’intervallo, ci hanno accompagnato a visitare le scuola: abbiamo visto l’aula di artistica, l’aula di informatica, il laboratorio di scienze, la biblioteca, la palestra, le macchinette per la colazione, il giardino e la mensa. Io mi immaginavo una scuola più piccola, con meno alunni e meno confusione, invece ho scoperto che la scuola è grandissima, ci sono tanti ragazzi e durante la ricreazione c’è una confusione pazzesca.
Noi facciamo colazione in classe, mentre loro vanno nei corridoi, fanno il trenino e fanno le code alle macchinette per comprarsi la merenda.
Quando è finito l’intervallo siamo andati nell’aula d’informatica e qui ci siamo collegati a Internet per trovare l’area del triangolo e del trapezio. Con lo stesso insegnante siamo tornati in classe e ci ha letto un brano sulle materie plastiche. A fine lezione, lamaestra Emilia è venuta a chiamarci per tornare a scuola.
La visita alla Scuola Media Buricchi, secondo me, è stata interessante perché ho visto come si svolgono le lezioni, come sono i libri e come sono i professori. Io al pensiero di cambiare scuola, lasciare i miei compagni e le mie maestre, sono dispiaciuta e sono anche preoccupata perché ho visto che la scuola media è molto diversa dalla scuola elementare. Caterina M. – V^ B Mascagni
Oggi, 5 Novembre, io e i miei compagni siamo andati alla scuola media Buricchi. Per andarci abbiamo preso l’autobus. Quando siamo arrivati, siamo entrati nella scuola che è molto grande e molto colorata.
Poi siamo entrati nella stanza della Presidenza dove stanno i professori e una professoressa ci ha offerto la merenda.Dopo ci hanno diviso nell’ordine in cui aveva deciso la maestra. Io e Ilaria con Adelina e Andrea eravamo nello stesso gruppo e siamo andati nella classe che ci avevano assegnato, cioè la 2^ E, con quei ragazzi abbiamo letto il testo di Roberto Piumini: “Motu-iti, l’isola dei gabbiani”. La professoressa ci ha letto la storia e poi abbiamo formato dei gruppi e abbiamo scritto la conclusione che mancava. Le alunne sono state delle ragazze
molto simpatiche e mi hanno fatto ridere. Dopo che è suonata la campanella due di loro ci hanno fatto vedere le aule: quella di musica, quella di computer e ancora altre. Ci hanno accolto molto bene, contrariamente a ciò che avevo pensato.
Nel corridoio ho incontrato tante volte Roberta, una ragazza che conosco bene, perché abita vicino a me. Invece la mia compagna di classe, Ilaria, ha incontrato sua cugina
Debora, che è molto simpatica.
Dopo abbiamo fatto Educazione Artistica: il professore ci ha fatto disegnare degli animali in modo umano. Io ad esempio ho aggiunto gli occhiali al gatto che avevo disegnato per modificarlo e mi sono molto divertita a fare questo lavoro. Purtroppo poi siamo dovuti andare via perché è giunta l’ora di ritornare a scuola. Questa esperienza è stata emozionante ed è stato divertente partecipare alle lezioni della scuola media Buricchi con le nostre insegnanti. Melania D’A. – V^ B Sc Mascagni
Io oggi sono andato alla scuola Buricchi ma già ieri sera ero emozionatissimo al pensiero di vedere la mia prossima scuola, tanto che non sono riuscito a dormire.
Questa mattina alle ore 8,50, quando io e i miei compagni di classe siamo partiti, mi batteva forte il cuore.
Arrivati lì abbiamo conosciuto alcuni professori che ci hanno accolti offrendoci la merenda; dopo le maestre ci hanno divisi in quattro gruppi perché non potevamo andare tutti nella stessa classe, altrimenti avremmo fatto troppa confusione. Così abbiamo iniziato a fare lezione con gli alunni delle medie.
Io sono capitato nella 2^ D, in classe di un mio amico di oratorio di nome Vincenzo e mi sono messo a sedere vicino a lui.
All’inizio ho seguito Italiano: Dante Alighieri. La professoressa ci ha spiegato che i tre libri racchiusi nella Divina Commedia sono: Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Dopo un’ora c’è stata la ricreazione e poi ho esplorato la scuola e ho chiesto quante ricreazioni c’erano e la professoressa mi ha risposto che erano quattro.
Poi c’è stata la lezione che mi è piaciuta più di tutte: quella di Tedesco. Abbiamo fatto due schede, io ho risposto a qualche numero e la professoressa mi ha detto che ero stato bravo. Infine c’è stata la lezione di scienze durante la quale i ragazzi hanno fatto un esperimento molto bello che dimostrava come due triangoli si possono unire e poi separare.
A me questa giornata è piaciuta molto perché la scuola mi è sembrata accogliente e penso di trovarmi bene quando ci andrò l’anno prossimo. Mirko Lo R. – V^ B Sc
Mascagni
Questa mattina con i miei compagni di classe sono andata alla scuola media Buricchi perché l’anno prossimo andrò anch’io alle medie.
Prima di partire siamo saliti in classe nostra, la maestra Emilia ci ha diviso in quattro gruppi poi abbiamo preso i biglietti dell’ autobus e siamo partiti.
Arrivati alla scuola media ho visto che è molto bella e grande: all’interno c’è un terrazzo che gira intorno all’edificio e si affaccia sullo spazio riservato alle superiori: quasi sembrava di stare dentro il Centro Commerciale Gigli.
Alcuni professori ci hanno portato in una stanza riservata agli insegnanti e ci hanno offerto delle schiacciatine per colazione.
Io, Caterina, Marco, Alessio e Lorenzo siamo andati nella 2^ B dove, guarda caso, c’era la professoressa Stefania Neroni, l’insegnante che era venuta in classe a parlarci della scuola media.
Ci hanno fatto sedere accanto a un bambino: io ero capitata accanto ad una bambina di nome Laura che è stata molto brava e gentile.
Ero molto emozionata e felice perché avevo voglia di sapere cosa fanno i bambini delle medie. La professoressa stava spiegando i racconti d’avventura. Abbiamo fatto una mappa, ma dopo un po’ è suonata la campanella e così abbiamo fatto ricreazione.
I bambini ci hanno spiegato che loro escono dalla classe e così ci hanno accompagnato a vedere la scuola, addirittura siamo andati in palestra: è molto grande e bella. La lezione successiva è stata “informatica” così abbiamo guardato i ragazzi che scrivevano al computer. E’ stata un’esperienza utile per l’anno prossimo e molto divertente. Asia C. – V^ B Sc Mascagni
Questa mattina con i miei amici di scuola e le mie insegnanti sono andata ad assistere alle lezioni della scuola media Buricchi. Già ieri sera non riuscivo ad addormentarmi per l’emozione.
Finalmente questa mattina è arrivato il giorno tanto atteso e alla partenza ero più emozionata di prima. Arrivati ho visto che la scuola era grandissima, siamo entrati e un insegnante ci ha accompagnati nella stanza dei professori e lì abbiamo fatto merenda. Dopo una professoressa ci ha divisi in gruppi e ci ha portati nelle varie classi: io sono capitata in 2^ E con alcuni miei amici di classe. Quando è arrivata la professoressa che aveva lezione in quell’ora ci ha messi a sedere con gli altri alunni della classe e con loro abbiamo fatto “Lettere”. L’insegnante ci ha letto un testo e noi in gruppi abbiamo scritto la conclusione del
racconto. I nuovi compagni sono stati molto gentili con noi, durante l’intervallo ci hanno portati a visitare la scuola. La ragazza che è stata in coppia con me e mi ha aiutata di chiamava Caterina. Camminando per il corridoio ho incontrato mia cugina Deborah. Finito l’intervallo siamo andati alla lezione d’arte e tecnologia. Ogni gruppo doveva personificare due animali a scelta. Terminate le lezioni abbiamo ripreso l’autobus e siamo tornati a scuola. A me è piaciuta questa giornata perché è stato interessante conoscere com’è fatta la scuola che l’anno prossimo frequenterò, dato che ormai sono in quinta elementare. Ilaria M. – V^ B Sc Mascagni
Martedì 18 dicembre 2007 siamo andati in visita alla scuola B. Buricchi.
Per arrivarci abbiamo fatto un bel tratto di strada a piedi e poi abbiamo preso l’autobus.
Arrivati alla scuola siamo saliti fino alla sala delle insegnanti, dove ci hanno offerto delle schiacciatine all’olio per accoglierci.
Successivamente ci hanno divisi in gruppi formati da cinque bambini, e proprio il mio gruppo, che era composto da me, Gabriele, Sofia, Simona e Schoneun, è andato nella classe 2^ E.
Prima di prendere posto nell’aula, la professoressa Munafò ci ha accompagnati nella palestra, che, a dire il vero, era davvero maestosa.
Lì abbiamo iniziato a giocare a VOLANO, un gioco simile al tennis, ma c’era una differenza, perché alla pallina era attaccata un retina bianca, per fare in modo che fosse più “rimbalzante”.
Dopo, accompagnati da due ragazze siamo entrati nell’aula, quindi l’insegnante Munafò ci ha disposti all’interno e io sono capitato accanto a un ragazzo di nome Alessandro, che era molto calmo.
La prima cosa che abbiamo fatto insieme è stata la poesia “La mia sera” di Giovanni Pascoli.
La poesia era molto bella, ma anche complicata, però grazie alle mie insegnanti molto “acculturate” riuscivo abbastanza a capirla. (Avete sentito che complimento? E’ la verità!!!). Dopo è arrivata la professoressa Rocchina Luongo, che ci ha insegnato un po’ di tedesco.
La cosa che mi è piaciuta di più è stata come si diceva Buon Natale in tedesco:
“Erche Weihmochten
und bin
Gutes Neves Jahr”“Buon Natale
e
Felice Anno Nuovo”
E così vi ho fatto anche la lezioncina di tedesco.
Vi sembra difficile? Guardate che c’è la pronuncia? E io non ve la dico!!! La dovrete scoprire da soli!
E’ un SEGRETO DI STATO !!!
Comunque, così è la vita… ma, per farla breve, infine siamo andati via e vi dico:
“La scuola media Buricchi mi sembra un LABIRINTO!
Mi servirà il filo di Arianna per orientarmi!!!
Buon Natale!!! Sc.Borgonuovo
Il 4 dicembre 2007 siamo andati alla scuola media Buricchi.
Quando siamo arrivati alla scuola, abbiamo visto dei bambini che giocavano fuori. Siamo entrati nella scuola e nella stanza dei professori abbiamo depositato i cappotti e le maestre ci hanno diviso in piccoli gruppi di cinque o di sei alunni. Nelle aule ci ha accompagnati la professoressa Munafò che era venuta in classe nostra a Borgonuovo. Abbiamo detto il nostro nome alla professoressa della classe dove eravamo capitati e lei ci ha presentato i tutor che ci hanno accompagnati a visitare la scuola.
Quando siamo entrati nella classe gli alunni facevano la lezione di scienze.
Stavano rispondendo alle domande. Noi ci siamo sedute acconto ai tutors e ascoltavamo la lezione.
Il mio tutor era Alessio, sembrava il secchione di classe, però era simpatico!
Dopo cinque minuti che siamo entrati era già ricreazione. Non appena è suonata la campanella i bambini della 2^ B si sono alzati di colpo, hanno preso la merenda e … via dall’aula, senza dire niente alla prof.!
I tutor ci hanno accompagnati per la scuola: c’era di tutto di più … alunni di II, III, I.Quando è suonata la campanella, siamo ritornati in classe e c’era il professore di tecnica. Gli alunni hanno preso la cartellina e un foglio e hanno cominciato a squadrarlo, il mio tutor mi ha insegnato a farlo.
Poi hanno fatto un disegno strano.
Quando è suonata di nuovo la campanella è venuta un’insegnante di tedesco. Non si sapeva il tedesco, però ci hanno dato lo stesso la scheda.
L’abbiamo completata e l’abbiamo corretta.
Dopo sempre in tedesco hanno interpretato il telegiornale e poi hanno fatto un gioco con animali e noi dovevamo rispondere in tedesco. Quando abbiamo finito, siamo andati via con la maestra Patrizia e abbiamo aspettato gli altri gruppi.
Andare alla Buricchi è stata una cosa emozionante, le medie sono tutta un’altra cosa!
Bellissime, mi sono trovata bene! Sc. Borgonuovo
Ieri l’altro siamo andati a visitare la scuola media “Bogardo Buricchi” per vivere una nuova esperienza eccitante.
Alla scuola media Buricchi siamo arrivati alle ore 9,30, siamo entrati in una stanza dove abbiamo mangiato delle schiacciatine offerte dalla Prof. Munafò e poi ci siamo smistati in gruppi.
Il mio gruppo era composto da cinque bambini: io (Kaouthar), Sara, Andrea, Sergio, Emilio e siamo capitati nella II^ C.
Nell’entrata in classe ero molto timida e arrossivo a vista d’occhio.
Al primo sguardo ho visto la professoressa d’Italiano e gli alunni che ci osservavano stranamente: mi sentivo troppo timida.
Io e Sara ci eravamo sedute accanto, Andrea davanti a Sara, Emilio accanto ad un suo amico, Sergio rannicchiato in un angolo della classe. Il nostro tutor era un ragazzo di nome Nicola, che ci doveva accompagnare a visitare la scuola, ma Sara ed io non volevamo uscire di classe. Quasi tutti i ragazzi di quella classe li conoscevo.
Come prima attività abbiamo fatto storia (ascolto e lettura) e poi abbiamo fatto poesie (si doveva costruire un segnalibro personale con una poesia inventata da noi stessi).
Dopo è entrata un’altra prof., quella di Inglese, che ci ha fatto ascoltare una musica, individuare i nomi dei cuccioli in inglese e poi il gioco dell’impiccato in inglese.
Infine la maestra Patrizia è venuta a recuperarci e da lì è finita la nostra SUPER AVVENTURA. Sc. Borgonuovo